Marco Baglieri

“Ho incontrato la cucina attraverso le mani di mia madre, che davano il benvenuto a chi approdava nella nostra trattoria seguendo le tracce di Sicilia che Noto colleziona in ogni via.”

Chef patron, Marco Baglieri cresce a Neuwied in Germania e torna in Sicilia per intraprendere gli studi universitari. L’amore per la cucina arriva grazie ai genitori, proprietari di una trattoria aperta nel 1985. Negli anni successivi, Marco trasforma la trattoria famigliare in un progetto fine dining, affinando la proposta culinaria ed espandendo il locale. Nasce così Crocifisso, un ristorante che coniuga tradizione locale e cucina contemporanea.

Una storia
di famiglia e di Sicilia

Il nostro è un racconto enogastronomico che conduce alla scoperta della nostra terra, la Sicilia, guidati dal calore del territorio e alla freschezza della contemporaneità. Ad accendere le nostre emozioni è la città di Noto, la sua cultura, la sua gente, le sue voci e i suoi profumi.

“In Sicilia abbiamo la fortuna di poter aprire la finestra e trovare una grande varietà di ingredienti”
Attraverso lo studio approfondito della materia prima, declinata in tutte le sue sfumature, il piatto diventa un’esperienza sensoriale che coinvolge gusto, olfatto, tatto e vista, un’indagine sinestetica sulle emozioni. Crediamo nel valore della scoperta e della sperimentazione. Il nostro scopo è mantenere inalterati i sapori degli elementi che compongono il piatto, esaltandone il gusto tramite il gesto creativo. Nascono così equilibri sorprendenti, cromie inaspettate e texture innovative.

Il ristorante

Il ristorante si trova nella parte alta di Noto, vicino alla Chiesa del Crocifisso da cui prende il nome. 36 coperti e una palette delicata, in uno spazio contraddistinto da un’eleganza moderna e discreta, firmato dell’architetto Vincenzo Ignaccolo.

Richiami alla natura e Teste di Moro vegliano sulla nostra autenticità.  Per garantire un ambiente intimo e raccolto, Ristorante Crocifisso è raccomandato ad una clientela adulta.

È richiesto inoltre un dress code adeguato al contesto e non sono ammessi gli animali da compagnia.

La cantina

Oltre 400 referenze definiscono un’offerta che vuole esaltare, accanto ad etichette autoctone, anche vini che valicano i confini regionali e nazionali. Oltre all’Italia, infatti, la carta dei vini permette di spaziare dalla Francia al Libano, passando dalla Slovenia alla Grecia all’Austria e alla Germania. Una cantina molto ampia e di carattere, come la proposta di amari che esprime pienamente l’identità del territorio senza però chiudersi ad esso: rum agricoli, whisky, cognac, armagnac, gin e vermouth, grappe piemontesi e siciliane vi faranno viaggiare attraverso il calice.

Riconoscimenti